Cena SlowCooking a 4 mani: …con il caldo…Porco!

Scritto da admin nella categoria Eventi

Val_Malenco_Paganoni

Martedì 26 Giugno 2018, ore 20:00 – Osteria Al Gigianca

Riparte la nuova annata Slow Cooking e come sempre ogni occasione sarà un modo per entrare nelle nostre “case” e per condividere i fili conduttori che legano tutti noi che rappresentiamo questa associazione.

Il ristorante che ospita questa prima cena è lOsteria Al Gigianca.
Alessia Mazzola sarà affiancata da un’altra brigata e quindi le altre due mani di Michele Valotti della Trattoria La Madia. Ma non finisce qui perché a completare l’opera ci sarà Mauro Colombo, uno dei Bartender più interessanti del momento, a Bergamo e non solo. Farà solo qualche passo a piedi dal suo cocktail bar Barrier per regalarci un abbinamento in apertura e chiusura, ovviamente a sorpresa come tutto il menù della serata.
Cosa possiamo svelare?
Il protagonista gastronomico: Maiale Nero delle Alpi, che non sarà solo interpretato dai cuochi in cucina in ben 8 portate, 4 a testa, ma anche raccontato dalla giovane allevatrice valtellinese Vera Capelli.

Gigi Pesenti si occuperà invece dei rimanenti abbinamenti, con vini selezionati dalla sua cantina che ovviamente rappresenta il territorio e i territori, la tradizione e la valorizzazione di piccoli produttori.
Direi che avete tutte le coordinate per una serata a cui semplicemente non è concesso mancare.

Il costo della cena è di 50 euro, i posti sono limitati e la prenotazione obbligatoria chiamando allo 035/5684928.

Vi aspettiamo!

LE RICETTE DI SLOWCOOKING

Scritto da admin nella categoria Eventi

I CASONCELLI DI NONNA IDA DELLA TRATTORIA VISCONTI

Inauguriamo oggi la nostra nuova rubrica di ricette, che vedrà protagonisti i cuochi dei nostri ristoranti e chissà, magari anche i produttori o voi stessi. Ma iniziamo slow ….. seguiteci e poi verrà anche il resto.
Freschi del corso su uno dei piatti più rappresentativi della tradizione bergamasca non possiamo che iniziare dal mitici Casoncelli della nonna Ida di Fiorella. In occasione di uno dei corsi proposti dalla nostra associazione alla Trattoria Visconti, tutta la famiglia ci ha aperto le porte della cucina per insegnarci passo per passo come realizzare la loro ricetta. Grembiule, cappello da cuoco, attrezzatura e ingredienti erano tutti pronti per ognuno. Quindi poca teoria ma tutti con mani in pasta. Il momento di ascoltare è arrivato mentre la pasta riposava, ma non è stato solo didattica sugli ingredienti e preparazione ma una vera e propria pagina di storia e cultura, che v’invito ad ascoltare integralmente sulla nostra pagina facebook Slow Cooking, perché anche i bergamaschi presenti non sapevamo molte delle cose raccontate dalla splendida padrona di casa.
Non ce ne vogliano i bresciani ma è la realtà documentale ad attribuire la genitorialità di questo piatto della tradizione ai bergamaschi. Siamo nel 1386 e in occasione dei festeggiamenti in onore di Gian Galeazzo Visconti vennero offerti a più di duemila persone pasticci salati e artibotuli detti anche casoncelli, recati su trecento piatti da portata, tarlieros artibotulorum seu casonzelorum.
Dopo la cronaca storica arriva la pagina locale, e come tutti i piatti identitari più antichi ogni famiglia e territorio ha la sua ricetta, che ovviamente è la migliore.
Solo tra i presenti non c’era una versione uguale, ma ognuno aveva la sua, ereditata e trasmessa dalla propria famiglia, nell’impasto ma soprattutto nel ripieno.
Per chiudere questo bellissimo momento c’è stata anche una parentesi più allegorica, con la fiaba dei casoncelli che è d’obbligo ascoltare direttamente da lei, quindi andate subito su facebook e alla parte finale del video. Siamo tornati poi all’opera con la stesura della pasta e il confezionamento, e anche qui è fondamentale rispettare la chiusura tipica di questa pasta. La filiera produttiva si è chiusa con l’impacchettamento di quanto ciascuno ha prodotto e il piacere di portarselo a casa per condividere la degustazione con i propri cari.
Ora però basta parole. E’ tempo di mettersi all’opera! Noi vi regaliamo la ricetta, voi fotografate il risultato e condividetecelo.

Buon divertimento e grazie alla Trattoria Visconti!

 

Seguici