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Slow Cooking Tour 2018 – I locali della provincia di Sondrio

Scritto da admin nella categoria Eventi

Sono tre le realtà slow di questo territorio, che oggi vi raccontiamo brevemente per continuare il nostro e vostro Slow Cooking Tour insieme.
Si avvicina anche il natale, quindi è anche uno spunto per le vostre feste a tavola e regali.

Osteria del Crotto – Morbegno

Da sempre uno dei luoghi di riferimento della Valtellina, e anche della nostra associazione, visto che Maurizio Vaninetti ne è il Presidente.

Chiocciola, locale del buon formaggio e cantina pregevole sono da anni i riconoscimenti della guida Slow Food Osterie d’Italia, la guida che più ci rappresenta. Ma è la clientela che più premia un lavoro quotidiano svolto con passione e focalizzato sul territorio, la sua cultura e tradizioni.

Imperdibili i piatti della tradizione.

Ristorante Il Cantinone – Madesimo

Riaprirà a giorni fino ad aprile il nostro ristorante stellato Michelin quindi non perdete l’occasione di andarci.

Stefano Masanti, rientrato da Napa Valley dove trascorre il resto dei mesi, vi accoglierà nel suo accogliente ristorante per deliziarvi con una cucina di montagna elegante e raffinata, fedele al luogo e alla tradizione ma anche garbatamente creativa.

Un salto nel suo laboratorio di brisaole, Ma!, è d’obbligo, come ovviamente l’assaggio.

Lasciatevi guidare nel suo percorso di degustazione. Sarà un viaggio indimenticabile.

Osteria al Dosso – Aprica

Andrea Campi non è proprio un locale, ma una volta arrivato qui da Milano è da subito diventato orgoglioso ambasciatore del territorio, innamorandosene.

I suoi piatti rappresentano una cucina di montagna attuale, che mantieni sì i suoi sapori ben centrati e importanti, ma traducendoli in maniera più leggera e fresca, grazie alle materie prime, alla tecnica e alla continua ricerca da cuoco autodidatta entusiasta del suo lavoro.

Slow Cooking con Slow Mays

Scritto da admin nella categoria Eventi

Sarà Bergamo, Sabato 1 e domenica 2 dicembre, la sede del quinto incontro nazionale Slow Food per la rete Slow Mays. Una rete di produttori di varietà locali a impollinazione libera di mais che coltivano questo cereale per alimentazione umana, con modalità agro-ecologiche garantendo sia la storicità dell’ecotipo, che la gestione eco sostenibile dell’intera filiera dal campo alla tavola.

Sabato l’appuntamento è al Mercato della Terra di piazza Matteotti (ore 10-17), dove si potranno assaggiare, degustare e acquistare diversi mais locali: rostrato rosso di Rovetta, spinato di Gandino, scagliolo di Carenno dalla Lombardia; pignoletto rosso della Val di Cosa, rosso di Aquileia, socchievina, dente di cavallo, resiana e cinquantino dal Friuli; ottofile di Roccacontrada dalle Marche; nostrano di Piadera e biancoperla dal Veneto; ostenga, pignoletto rosso e giallo, mais ottofile dal Piemonte.

Domenica è invece dedicata all’incontro e alle conversazioni pubbliche presso la Sala Viscontea – Torre di Adalberto in piazza della Cittadella in Città Alta, che ospita inoltre la mostra «Big Picnic: cibo sicuro, responsabile e biodiverso».

Daremo quindi il nostro contributo inserendo in carta alcune elaborazioni innovative a base di questo ingrediente, ispirate a sostenibilità, rispetto per il lavoro e l’ambiente. Ecco luoghi e piatti che lasceranno il nostro segno su questa iniziativa.

Agriturismo Polisena: Stracotto di manzetta lombarda al Rosso del Lupo, cavoli in agrodolce polenta di Scagliolo di Carenno

Osteria Al Gigianca: Baccalà mantecato con crostini di polenta di Rostrato Rosso di Rovetta

Trattoria Visconti: Chisöl di Nostrano dell’Isola bergamasca -autoprodotto- abbrustolito sul fuoco con Formai de Mut

Vi aspettiamo!

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